Microchip gatto, è obbligatorio?

Forse hai preso in considerazione l'idea del microchip per il tuo gatto, ma non ne sei sicuro. È obbligatorio? Quali tipi di microchip sono disponibili per i gatti?

Se vuoi sapere cos'è un microchip per gatti e dove viene inserito, continua a leggere.

COS'È IL MICROCHIP PER GATTI

Come per i cani, il microchip viene posizionato sotto la pelle per identificare i gatti. Questo dispositivo elettronico è piccolo, ha le dimensioni di un chicco di riso, ed è posto sotto la pelle sul lato sinistro del collo.

Ogni microchip per gatti è associato ad un numero di 15 cifre che viene letto da uno specifico lettore di cui sono in possesso veterinari, Polizia Municipale e ASL.

Per inserire il microchip è necessario utilizzare una siringa speciale. Se decidi di microchippare il tuo gatto, sappi che sentirà un leggero pizzicore perché l'ago è più spesso di quello usato, ad esempio, per i vaccini. Tuttavia, la procedura è rapida e non disturberà la routine del tuo gatto

Se il tuo gatto è un po' nervoso, il veterinario può ricorrere ad un sedativo per calmarlo e intervenire in tranquillità. L’inserimento del microchip si effettua nei gatti a partire da 3 mesi di età e costa tra le 30 e le 50€.

MICROCHIP GATTO: COME FUNZIONA?

Se il veterinario inserisce un microchip nel tuo gatto, l’animale sarà registrato nel database dell’Anagrafe Nazionale Felina (ANF). Esistono anche altre banche dati:

  • EUROPETNET, a livello europeo.

  • PETMAXX, a livello internazionale.

Ogni paese ha di solito un proprio database. Così, se un gatto microchippato viene smarrito e qualcuno lo trova, il codice del suo microchip può essere letto e inserito nell'apposito database. Le informazioni associate sono relative ai dati del gatto e della sua famiglia: numero di telefono e indirizzo, tra gli altri. Questi dati devono essere tenuti aggiornati.

MICROCHIP GATTO: QUANDO È OBBLIGATORIO?

Dal primo gennaio 2020, in Lombardia è diventato obbligatorio questo sistema di identificazione dei gatti. Questa regione del nord è la prima a prevedere l’obbligatorietà del dispositivo, ma non si esclude che a breve molte altre regioni decidano di copiare l’iniziativa. Per adesso, dove tale obbligo non sussiste, microchippare il proprio gatto resta a discrezione del padrone; l’obbligo rimane qualora si richieda il rilascio del documento di viaggio del gatto per andare all’estero.

MICROCHIP GATTO: IN QUALI CASI È CONSIGLIABILE INSERIRLO?

Indipendentemente dal fatto che sia obbligatorio o meno in alcuni luoghi, la presenza del microchip può essere molto utile. In questo modo, nel caso il gatto si perdesse, ci sono più possibilità di ritrovarlo. Inoltre,

  • Se il tuo gatto esce all’aperto, anche solo in piccole aree, si raccomanda di inserire il microchip. Ti farà stare più tranquillo mentre il tuo felino esplora il suo territorio.

  • Con questo strumento puoi dimostrare che è il tuo gatto e che vive con te.

  • Se hai una gattaiola (la porta per gatti), puoi installare un meccanismo che permette di aprirla solo quando rileva il microchip del tuo felino. Questo impedisce ad altri animali di entrare in casa tua. Esistono anche altri dispositivi che vengono attivati dal microchip, come i distributori automatici di cibo, particolarmente utili se sono presenti diversi gatti in casa che non hanno la stessa alimentazione.

  • Se il tuo gatto è smarrito e munito di microchip, puoi avvisare il database e il veterinario. Ritrovarlo sarà più semplice.

TIPI DI MICROCHIP GATTO

Sul mercato esistono diversi tipi di microchip e di alternative. Chiedi al veterinario quale sia la soluzione giusta per il tuo gatto:

  • Normale. È il più comune, di circa 2 x 12 millimetri.

  • Termico. Le sue dimensioni sono 2,12 x 13 millimetri e ti aiuta a controllare la temperatura del gatto senza termometro. In questo caso il lettore, oltre a leggere il codice a 15 cifre associato, può anche rilevare la temperatura dell’animale. Molto utile per i gatti che non possono tollerare un termometro rettale. Questo chip è posizionato nella zona interscapolare, dove la temperatura è più affidabile.

  • Piccolo. È ancora più piccolo dei precedenti: 1,40 x 10,30 mm o 1,40 x 8,50 millimetri. È una buona alternativa per gatti e animali di piccola taglia, poiché anche l'ago è più piccolo.

  • Alternative. Ci sono altri dispositivi per localizzare un gatto se si perde, ad esempio collari con il GPS (anche se sono un po' grandi) o targhette o capsule che contengono i dati del contatto. Tuttavia, queste opzioni non sono così affidabili poiché possono rompersi o essere smarrite.

Non pensi che il microchip per gatti abbia molti vantaggi? È un buon modo per proteggere il tuo felino nel caso si perda. È facile da inserire e una volta che è a posto ci resterà per tutta la vita. Se la sfortuna vuole che il tuo gatto si smarrisca, questo piccolo chip può aiutarti a ritrovarlo.

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