Tutto quello che c'è da sapere sui probiotici per il tuo cane

Tutto quello che c'è da sapere sui probiotici per il tuo cane

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Pubblicato il 12.12.2025 · Modificato il 24.08.2026

Sapevi che l'apparato digerente del tuo cane ospita la comunità microbica più numerosa di tutto il suo corpo, addirittura superiore a quella di noi umani? È quindi molto importante mantenere la salute dell'intestino e l'uso di probiotici nel cane ha dimostrato di essere efficace nel migliorare la salute gastrointestinale e generale dell'animale grazie agli effetti sul microbiota intestinale e sul sistema immunitario. In questo articolo parleremo proprio dei probiotici per il cane: cosa sono, come funzionano, quali sono i loro benefici e quando e come puoi somministrarli al tuo amico a quattro zampe.

Cos’è il microbiota

Come abbiamo detto, l'apparato digerente è la sede del microbiota, l'insieme dei batteri che popolano il corpo e che sono la chiave della digestione, dell'assimilazione dei nutrienti per l'organismo e, in definitiva, del benessere.

Ma anche se normalmente associamo il microbiota all'apparato digerente, bisogna sottolineare che questo non è l'unico luogo del corpo in cui il cane ha microrganismi con azioni benefiche. Anche il microbiota cutaneo svolge un ruolo importante nel migliorare la barriera epidermica: infatti, è stato riscontrato che i cani allergici hanno una minore ricchezza di microrganismi rispetto ai cani sani. Per questo motivo, come vedremo in seguito, l'aggiunta di probiotici è benefica anche in animali con patologie come la dermatite atopica. 

Cosa sono i probiotici e come funzionano?

Dopo aver parlato del microbiota, possiamo spiegare cosa sono i probiotici. I probiotici sono microrganismi vivi che, se somministrati in quantità adeguate, apportano benefici alla salute dei cani. Anche se il loro effetto è direttamente rivolto all'apparato digerente, i loro benefici possono arrivare anche a livello sistemico. Scopriamo di più su questo argomento. 

Come agiscono i probiotici?

I probiotici nel cane agiscono direttamente sull'apparato digerente producendo composti antimicrobici, contrastando gli agenti patogeni e impedendo loro di attaccarsi all'organismo e rafforzando la barriera intestinale.

Oltre all'effetto gastrointestinale, hanno anche effetti sistemici, in quanto stimolano il sistema immunitario e rafforzano le difese.

Benefici dell'uso dei probiotici nel cane

I principali benefici dell'uso di probiotici nel cane sono:

Supporto nelle malattie gastrointestinali

Nelle gastroenteriti acute causate da cambiamenti nella dieta, stress o agenti patogeni come virus e parassiti, i probiotici migliorano la consistenza delle feci e riducono i segni clinici e i tempi di recupero. 

Nelle malattie infiammatorie intestinali (IBD) in cui si verifica una disbiosi del microbiota intestinale, i probiotici contribuiscono a migliorare la composizione di questo microbiota, migliorando i segni clinici della malattia.

Regolazione del sistema immunitario

Diversi studi dimostrano che la somministrazione di probiotici al cane giovane può migliorare il suo sistema immunitario, potenziando le sue difese e rendendolo più resistente alle malattie.

Controllo della dermatite atopica

Nei cani geneticamente predisposti alla dermatite atopica, è stato dimostrato che l'uso di probiotici durante la crescita riduce i sintomi clinici associati alla malattia.

Obesità

I probiotici riducono i lipidi, le proteine e il colesterolo nel sangue, il che si ritiene abbia un impatto sulla gestione del sovrappeso e dell'obesità. 

Recentemente sono stati scoperti e studiati altri potenziali benefici dell'uso dei probiotici nel cane, come nel caso di infezioni del tratto urogenitale, gastrite da Helicobacter e infezioni parassitarie.

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In quali circostanze si usano i probiotici nel cane?

Grazie ai benefici che abbiamo visto, il veterinario può consigliare di somministrare probiotici al cane nei seguenti casi: 

In via preventiva quando si apportano modifiche alla dieta, in caso di esercizio fisico estremo, in situazioni di stress o in caso di somministrazione di antibiotici.

Come coadiuvante nel trattamento di gastroenteriti acute causate da virus, batteri o parassiti, malattie infiammatorie intestinali e dermatiti atopiche.

Quali probiotici si possono somministrare al cane?

I probiotici più studiati e più frequentemente somministrati nei cani sono le specie e i ceppi appartenenti a Lactobacillus, Bifidobacterium, Enterococcus e Saccharomyces.

Come somministrarli?

È possibile somministrare i probiotici al cane come integratori o attraverso un'alimentazione che li include nella sua composizione. La nuova gamma ADVANCE Active Defence, ad esempio, integra nella sua formulazione i probiotici per sostenere la salute del microbiota intestinale. 

La somministrazione di probiotici nel cane sta diventando sempre più comune grazie agli effetti benefici a livello gastrointestinale e sistemico che gli studi hanno dimostrato. È possibile somministrare probiotici se il cane presenta una patologia gastrointestinale, ma anche se è sano. È stato infatti dimostrato che i probiotici migliorano la salute del tratto gastrointestinale nei cani sani e, inoltre, aumentano l'immunità nei confronti di infezioni future. In caso di dubbio, consulta il veterinario, ma sappi che i probiotici nel cane vengono somministrati attraverso integratori o con alimenti che incorporano i microbiotici nella loro formulazione, come la nuova gamma Active Defence di ADVANCE.

Pubblicato originariamente il 2 Settembre 2024

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